venerdì 12 ottobre 2012

[3° di 7] Fratelli d'Italia. Le guerre del 1848/49

Gli austriaci cercano d'impedire la rappresentazione dello spettacolo; solo che anch'essi ne fanno parte!!! I tagli alla cultura non saranno mica parte di un piano suicida?

[Con le voci di Mauro Pagan (il soldato piccolo) e Carlo Timossi (il soldato grande e la voce del marionettista fuori campo)].

[4° di 7] Fratelli d'Italia. L'inno degli italiani.

Come fu che fu musicato l'Inno d'Italia.

[Con le voci di Manuel Strano (Goffredo Mameli), Mauro Pagan (Michele Novaro) e Sonia Rosati (Preziosetta)].

[5° di 7] Fratelli d'Italia. Garibaldi & gli altri (alle origini della spedizione dei Mille)

[Con le voci di Roberta Petraroli (Anita), Mauro Pagan (Garibaldi), Aaron Pagan (Vitt. Em. II) e Carlo Timossi (Cavour)].

giovedì 11 ottobre 2012

[6° di 7] Fratelli d'Italia. A bordo del Piemonte e del Lombardo (ballo garibaldino)

A bordo del Piemonte e del Lombardo
dell'Italia si cuciva lo stendardo....

[7° di 7] Fratelli d'Italia. Torino, Palazzo Carignano - 18 febbraio 1891

La prima riunione del parlamento del neonato regno d'Italia, ove si prese la non scontata decisione se Vittorio Emanuele II e i suoi discendenti dovessero dirsi Re d'Italia per Grazia di Dio o per Volontà della Nazione.

[Con le voci di Armando Magalino (delegato del Sud), Mauro Pagan (delegato del Nord e Cavour) e Alessandro Strano (delegato del Centro)].

lunedì 30 gennaio 2012

I tre porcellini





Testo, marionette ed animazione di Mauro Pagan
Corredo marionette ed elementi di scena di Sonia Rosati
Scene dipinte di Enrico Scheri

Durata spettacolo: 50' ca.
Utenza preferenziale: 4/7 anni e pubblico famigliare.
SIAE: spettacolo non tutelato.
Spazio scenico occupato: m. 3 x 3

martedì 8 settembre 2009

Promo 2009

domenica 22 marzo 2009

FERDINANDO E IL MORTO RICONOSCENTE

Quest'opera, fedele messinscena di una fiaba del ponente ligure ('Il morto riconoscente', che trovate pubblicata anche da Mondadori in 'Fiabe Liguri', a cura di Pino Boero e Beatrice Solinas-Donghi), mostra come una buona azione non sia mai perduta. L' 'età della storia dev'essere notevole, se le notizie che riporta trovano, come pare, rispondenza nelle 'Storie' di 'Ηρόδοτος (Erodoto, Alicarnasso, 484 a.C. – Thurii, 425 a.C.): lo storico greco parla, infatti, di un paese in cui esiste l'usanza di lasciare insepolti i morti indebitati, ed è proprio ciò che la nostra favola racconta, di fatto l'incipit delle avventure del protagonista, Ferdinando.

Lo spettacolo trova il suo fascino nel cammino a tappe, con relativa chiusura (e cambio scena) del sipario, in un ritmo sincopato, dunque, che non disturba, ma anzi, fa assaporare, nel lento, ma 'inesorabile' svolgersi della vicenda, l'attesa del seguito.

Spettacolo adatto al pubblico delle famiglie.